Filtrare
in modo non corretto l’accesso a Internet può provocare
frustrazione e limitare la capacità operativa degli operatori.
Analogamente un accesso completamente libero provoca sicuramente
notevoli perdite di tempo, uso improprio di Internet ed esposizione di
determinati utenti (es: bambini) ad argomenti inopportuni quali
pornografia o intolleranze razziali.
I prodotti di SonicWALL permettono che le aziende effettuino le
politiche di accesso del Internet adeguate in base ai loro bisogni
specifici, con supporto incorporato di filtri URL, filtri su parole
chiave, divieto dell’uso di cookie, ActiveX e/o Java. Questi filtri
sono abilitabili anche solo in un periodo del giorno;
Opzionalmente è inoltre disponibile un abbonamento alla CyberNOT (SonicWALL
Content Filter Subscription) che estende di molto le capacità di
filtro del SonicWALL
In pratica con la sottoscrizione a
questo servizio, il firewall scarica a intervalli preimpostati una
lista di siti aggiornati in base al contenuto degli stessi nelle
seguenti categorie:
- Violence/Profanity (graphics or text)
- Partial Nudity
- Full Nudity.
- Sexual Acts (graphics or text)
- Gross Depictions (graphics or text)
- Intolerance (graphics or text)
- Satanic/Cult (graphics or text)
- Drugs/Drug Culture (graphics or text)
- Militant/Extremist (graphics or text)
- Sex Education (graphics or text)
- Questionable/Illegal Gambling (graphics
or text)
- Alcohol & Tobacco (graphics or
text)
L’amministratore di sistema dovrà
solo decidere in quali ore queste categorie saranno accessibili o meno
e se bloccare l’accesso agli utenti non autorizzato o solo
registrare l’avvenuto accesso.
Per maggiori informazioni sui come
vengono aggiornate le liste dei filtri visita il sito di CyberPatrol
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